Comune di Ribera allegro sulle spese d’immagine

I soldi spesi in operazioni di immagine sono ben spesi? A fine mandato Pace l’ardua sentenza.

La giunta del Comune di Ribera ha infatti ritenuto opportuno investire almeno 30mila euro in operazioni di immagine, coinvolgendo persino le scolaresche: tutti gli alunni delle scuole medie riberesi indosseranno delle tute di colore arancione per promuovere il made in Ribera a Ribera e altrove. 8744,40 euro il costo dell’operazione marketing dal sapore arancione, come si evince dalla delibera municipale n. 142 del 29 settembre 2010, firmata dalla squadra assessoriale Sgrò, Tramuta e Cortese. Assenti il Sindaco Carmelo Pace e l’assessore Davide Caico.

“Di concerto con i dirigenti scolastici – si legge nella delibera in questione, pubblicata oggi sul sito Internet del Comune di Ribera, – si è ritenuto opportuno fornire i ragazzi delle scuole dell’obbligo di tute ginniche”. Sono stati coinvolti persino i dirigenti scolastici riberesi in questa lodevole iniziativa che dipingerà gli alunni delle medie riberesi di colore uniforme in occasione di incontri con altre scuole, manifestazioni e feste. Si preventiva l’acquisto di n. 694 tute, con i relativi costi a carico del Comune.

Con la pubblicazione sul sito delle ultime delibere, disponibili sin da oggi per gli Internet-nauti cittadini, è in atto al Comune di Ribera un’operazione di migliore adeguamento al principio della trasparenza amministrativa on-line. La nostra segnalazione di ieri è servita a rendere ancora più trasparente l’azione della macchina amministrativa riberese, in linea con quanto promesso dal Sindaco Pace all’atto del suo insediamento.

Elenchiamo i costi di alcune operazioni immagine, come desumibili dalle relative delibere quest’oggi disponibili anche sul portale istituzionale:

– 1.000 euro per la fornitura di piatti in maiolica per rappresentanza (delibera di G.M. n. 134 del 29/09/2010);

– 1.500 euro per l’acquisto di divise invernali per il personale di portineria del Palazzo di città e per le divise del personale presente durante i Consigli comunali (delibera di G.M. n. 135 del 29/09/2010);

– 8.744,40 euro per l’acquisto – come abbiamo detto – di tute ginniche per gli scolari delle Scuole Medie di Ribera (delibera di G.M. n. 142 del 29/09/2010);

– 2.600 euro per predisporre l’affidamento per il rinnovo dell’arredo della Sala Giunta e della Sala Convegni del Comune (delibera di G.M. n. 152 del 11/10/2010);

– 1.180,80 euro per la fornitura di una stampa fotorealistica in grande formato su carta da parati, somma addebitata alll’intervento 1010103 del capitolo 8 del bilancio denominato “spese per congressi, convegni, attività e manifestazioni varie” (delibera di G.M. n. 153 del 11/10/2010).

Insomma, la gigantografia raffigurante il Castello di Poggiodiana e tutta la vallata, visibile in questa foto in secondo piano, alle spalle dei Sindaci di Ribera, è costata quasi 1200 euro, con la motivazione addotta dall’amministrazione comunale di volere rendere più accoglienti i locali comunali, nel quadro di un programma di ristrutturazione complessivo della Sala Giunta, ora denominata Sala dei Sindaci.

– 15.000 euro sono stati invece assegnati al dirigente del 2° settore Infrastrutture e Urbanistica per la realizzazione di giochi d’acqua e dell’impianto di filtrazione nella vasca dei Cigni della Villa Comunale di Ribera, premesso che “la tutela e la valorizzazione del patrimonio comunale e in particolare, la villa comunale, principale polmone verde della città, è uno degli obiettivi principali dell’A.C. e che la stessa si caratterizza per la presenza di una fontana (vasca dei cigni) la quale necessita di un impianto di filtrazione e si presta perfettamente per la realizzazione di giochi d’acqua” (delibera di G.M. n. 164 del 11/10/2010).

I giochi d’acqua costeranno alle casse comunali 15mila euro.

Articolo e foto di Davide Cufalo

Davide Cufalo

Davide Cufalo

Direttore responsabile di SicaniaNews, scrive anche per il Giornale di Sicilia. Ha collaborato in passato con Momenti, Novantadue016, AgrigentoNotizie, Agrigentoweb e Palermo24h. Visita il suo Blog.