In fiamme il fieno dell’asino della villa, l’agorà dei piccoli minacciata da una nube di fumo

Scoppia un incendio all’interno di uno dei magazzini deposito alla villa Comunale di Ribera. Fiamme e fumo preoccupano alcuni anziani frequentatori abituali di uno dei principali polmoni verdi della città che chiamano i soccorsi. Da Sciacca si mobilitano i vigili del fuoco che arrivano sul luogo dell’incendio poco dopo le ore 19.

Ben cinque vigili del fuoco, assistiti dai vigili del corpo di polizia municipale di Ribera, sono impegnati nel domare le fiamme, scoppiate all’interno del magazzino di lamiera, fiamme poco virulente che covano sotto i mucchi di fieno lì dentro accatastati. Tanto fumo e qualche fiammella divampano qua e là tra le balle di fieno, mentre i pompieri sono intenti ad irrorarle di acqua abbondante.

I mezzi impiegati dai vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca sono un’autopompa serbatoio APS e un’autocampagnola che, nel corso delle operazioni, vengono riforniti più volte di acqua dal bocchettone principale posto all’ingresso della villa.

La paziente opera dei pompieri prosegue per oltre un’ora, visto che per assicurare interamente l’area contro il rischio incendio è necessario buttare fuori del perimetro del magazzino tutto il fieno accumulato e bagnarlo. Sotto il fieno e la cenere cova sempre il fuoco. Tra gli addetti ai lavori, incluso Lillo Smeraglia, nel ruolo di responsabile dell’ufficio manutenzione del patrimonio comunale, si fa strada l’idea dell’autocombustione viste le altissime temperature di questi giorni. Allora viene da chiedersi: che senso ha conservare il fieno, cibo destinato all’asino dello zoo domestico, in un magazzino di lamiera esposto al sole tutto il pomeriggio?

Oltre alla tipologia di struttura, anche l’ubicazione scelta del magazzino lasciano a desiderare. Difatti, proprio lì accanto, a pochi metri, come documentano le foto, c’è il parco giochi dei bambini denominato Agorà dei piccoli. Martedì pomeriggio minacciati da un magazzino inestetico, da cui fuoriesce una nube di fumo.

Che dire, il cibo dell’asino è tutto andato in fumo, ma, ci ha assicurato Smeraglia, l’asino non patirà la fame, perché il fieno verrà prontamente ricomprato attingendo alle esigue casse comunali.

Davide Cufalo

Davide Cufalo

Direttore responsabile di SicaniaNews, scrive anche per il Giornale di Sicilia. Ha collaborato in passato con Momenti, Novantadue016, AgrigentoNotizie, Agrigentoweb e Palermo24h. Visita il suo Blog.

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