Ottimi i volumi di affari dell’Arancia di Ribera DOP

Mancano ancora gli ultimi dati sui quantitativi di Arancia DOP commercializzata nel mese di aprile e già si conferma il raddoppio dei volumi di produzione in questa ultima campagna agrumicola.

Da 4.063.000 a 7.000.000 di chili, ai quali vanno aggiunti 25.000.000 di chili del prodotto a marchio Riberella. Un risultato che pone l’Arancia di Ribera DOP tra i primi prodotti ortofrutticoli certificati in Italia.

Un importante risultato che chiude positivamente la campagna di commercializzazione dell’arancia di Ribera Dop Riberella, nonostante un aumento della percentuale di frutti di calibro piccolo dovuta anche alla prolungata siccità e gran caldo della scorsa estate.

Tutti i dati rilevati, infatti, hanno confermato una produzione con pezzature medie, dalla qualità eccellente sotto il profilo organolettico ed estetico, con decremento delle quantità complessive intorno al 20% rispetto alla precedente campagna. In aumento i volumi destinati all’industria di trasformazione alla quale vengono inviate le arance di piccolo calibro.

Anche i dati rilevati nei mercati di vendita sono positivi con un aumento dei nuovi canali commerciali ed ulteriore espansione nella GdO e nei mercati esteri, nella vendita diretta da parte dei produttori e nella vendita online, effettuata da numerosi operatori del territorio.

Il dato complessivo della commercializzazione delle varietà Navelina, Brasiliano e Washington navel è stato certamente positivo, caratterizzato da scambi commerciali favorevoli che hanno consentito prezzi medi leggermente superiori rispetto alla passata stagione. Tutta la produzione, ottima sotto il profilo qualitativo, è stata oggetto di una buona attività di scambio.

Prosegue anche pertanto l’espansione commerciale sui mercati nazionali e internazionali. Oltre che in Italia il Consorzio ha puntato a consolidare la propria presenza in tutti i Paesi Europei e non solo. Infatti, oggi l’arancia di Ribera DOP rappresenta un’importante realtà nel panorama agrumicolo nazionale e mondiale, dove è presente sia nella Grande Distribuzione Organizzata che nei mercati ortofrutticoli.

Riguardo al mercato interno, continua l’espansione e l’acquisizione di nuovi clienti della GdO, la crescita delle vendite on-line da parte dei produttori e la rete dei piccoli produttori che vendono direttamente le arance nei mercati del centro nord Italia con una migliore distribuzione del prodotto su tutto il territorio nazionale. In aumento anche l’interesse ad utilizzare l’arancia di Ribera DOP da parte di diversi operatori per la trasformazione in spremute, succhi e marmellate a marchio.

Il Consorzio di tutela dell’Arancia di Ribera DOP prosegue il suo impegno per migliorare le qualità della produzione, che già rappresenta un’eccellenza agroalimentare italiana, favorendo la crescita dei propri operatori e produttori, perseguendo la politica del “fare sistema” e rafforzando l’associazionismo.

Il presidente del Consorzio di Tutela conclude guardando al futuro:

“Ampliare la rete di produzione dell’Arancia di Ribera DOP permetterà di affrontare ancora meglio le sfide dei mercati e di migliorare e garantire un reddito adeguato ai numerosi produttori di un comprensorio agrumicolo che investe il territorio di 14 comuni in cui l’arancia rappresenta una tra le più importanti, se non l’unica, risorsa economica.”

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